Segni: ecco come Zampieri si è presentato al Fuorisalone 2016

L’ultima edizione della Design Week milanese è stata l’occasione per Zampieri per presentare, presso il suo flagship Molino 48, non solo il modello XP nella sua forma più compiuta, in una nuovissima composizione che andava ad abbracciare il living, ma anche l’anteprima assoluta di Segni, disegnato dall’architetto Stefano Cavazzana, un modello che sviluppa un concept fortemente innovativo basato su una rivisitazione dello stile strutturale e conviviale delle cucine del passato, dove madie e credenze sono protagoniste, tramite la ricerca di materiali inediti e tecnologie avanzate.

L’anima della collezione si esprime già nel suo nome,  che da una parte rimanda ai “segni” progettuali specificamente moderni che ne delineano gli elementi caratterizzanti -  l’anta dal profilo a L che cade in battuta sul top, i vani a giorno, le librerie e la tipologia delle doghe - dall’altra evoca la storia antica della città di Signa (Segni), famosa per essere stata in epoca romana la fabbrica del cocciopesto della Penisola, materiale che Zampieri propone in questa cucina.

Prevalgono i colori tenui, grigio e crema, che sposano la matericità del legno e dell’acciaio, nonché del cocciopesto.

Il nuovo modello ha avuto un unanime consenso da parte degli addetti ai lavori intervenuti alla kermesse milanese, soprattutto per l’originalità delle scelte progettuali e l’utilizzo di finiture davvero innovative.

Piacevolissimo e affollato è stato poi il party di giovedì sera: una splendida occasione per festeggiare insieme la nascita di questa nuova collezione all’insegna della “sartorialità” ormai distintiva del mondo Zampieri.

TOP